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MUSEO STORICO DELLA CAMPANA

MUSEO STORICO DELLA CAMPANA  “Giovanni Paolo II”
Pontificia Fonderia Marinelli

In Agnone, nel Molise, il Museo Storico della Campana “Giovanni Paolo II” è uno dei pochi al mondo che raccoglie una vasta collezione di campane dall’anno mille ai nostri giorni, ognuna con la sua forma, i suoi fregi, le iscrizioni, il suono particolare.
Nel Museo possiamo inoltre trovare materiale scritto e iconografico, disegni, bozzetti, riproduzioni, preziosi manoscritti antichi (come l'edizione olandese, del 1664, del "De Tintinnabulis", di Gerolamo Maggi, opera definita la "bibbia" dell'arte campanaria), pubblicazioni e documentazioni sull’antica arte della fusione del bronzo (è esposta la preziosissima “campana dell'anno mille”)  ne completano il patrimonio artistico, storico e culturale.
La sua singolarità è dovuta alla presenza attiva della Pontificia Fonderia diretta dal dr. Pasquale Marinelli e dai nipoti Armando e Pasquale jr., figli dello scultore Ettore Marinelli a cui è dedicato il museo.
Grande spazio è dedicato ai grandi avvenimenti del XX secolo che sono commentati dall'opera dei fonditori Marinelli attraverso testimonianze fotografiche e campane commemorative.
Molto significativi sono i ricordi che legano la famiglia Marinelli ai papi del XX sec. a partire da Pio XI che la onorò del Brevetto Pontificio, a Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II, che visitò la fonderia il 19 Marzo del 1995.
Punto di riferimento internazionale, il Museo è al tempo stesso laboratorio,  biblioteca, archivio, videoteca, sala convegni,  spazio proiezioni. E’ anche fucina di lavoro e di studi sull’arte delle campane dove si confrontano studiosi e fonditori per discutere delle attività di formazione professionale, per approfondire campi di ricerca interessanti: le origini remote dei sacri bronzi, i diversi usi, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione e degli impianti, nel rispetto della tradizione.
Nella fonderia di Agnone sono state fuse campane dai bellissimi rilievi artistici e dalla perfetta sonorità destinate a raggiungere tutto il mondo, come quelli della Basilica di San Paolo a Roma, per il Santuario di Pompei, di Montevergine, dell’Abbazia di Montecassino, di San Giovanni Rotondo, e  ancora nelle città di New York, Buenos Aires, Gerusalemme, Manila, Rio de Janeiro, Seul, Mozambico, Sidney, Macau, Cracovia, Pechino, Hiroshima, Tokyo, Kossovo, Madrid, San Francisco, Nizza, Montecarlo…
La visita al museo avviene di solito in compagnia di una guida esperta ed è preceduta dalla visione di un filmato che ripercorre tutte le fasi di lavorazione di una campana. All'interno delle sale del museo sono riproposti modelli, antichi attrezzi, e calchi per la decorazione delle campane.

 

…ciascuno di noi porta in sé una campana, molto sensibile.Questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona e mi auguro che il vostro cuore suoni sempre delle belle melodie…
Giovanni Paolo II


Le visite guidate si effettuano tutti i giorni ai seguenti orari:
orario invernale: alle ore 12 e alle ore 16
orario estivo (solo mese di Agosto): alle ore alle 11 alle 12 alle 16 alle 18
chiuso la domenica pomeriggio
Per le visite di gruppo è prevista la prenotazione.
Tel e Fax: +39.0865.78235



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