Il Museo della Bilancia nasce a Campogalliano (MO) nel 1989 da un nucleo di strumenti raccolti in mostra permanente fin dal 1983. Il Museo, unico in Italia, raccoglie oltre 6000 reperti, provenienti anche da donazioni di privati e di enti, che documentano la storia della pesatura dall'epoca romana ai giorni nostri: bilance, bascule e stadere e un ricco patrimonio documentario di manifesti, cataloghi, libri, stampe originali e riproduzioni fotografiche di materiali d'epoca. Il Museo si inserisce direttamente nella realtà produttiva del territorio, di cui è al contempo memoria storica e centro propulsore per la conoscenza storico-tecnico-scientifica. Da qui è breve il passo che porta al coinvolgimento dell'intero tessuto connettivo urbano, tanto da sollecitare la denominazione di Campogalliano: Città della bilancia.
Nel 1997 la sede si trasferisce nel cuore del centro abitato per occupare l'antica distilleria della cantina sociale.
Al suo interno le sezioni del Museo sono ben sette: Pesare il mondo, Labirinto dei fenomeni, Galleria dei mestieri e delle professioni, Canale della storia, Innovazione e industria, Campogalliano: Città della Bilancia, Galleria delle bascule e delle grandi stadere.. All'interno di ogni sede sono contenuti anche degli alveoli appositamente attrezzati per accogliere nuclei di esposizioni temporanee o particelle espositive autonome.
Il museo utilizza installazioni interattive multimediali che permettono di accedere a contenuti digitali compiendo semplici gesti in modo assolutamente naturale. Tra le postazioni più apprezzate vi è il Muro Solare, per verificare il proprio peso su Luna, Terra e Giove.
All'esterno del museo, nel giardino retrostante, è collocata una bascula didattica, l'Arcobaleno di Leve, sempre funzionante per la pesatura del visitatore singolo o del gruppo.
Per maggiori informazioni sulla struttura, gli orari di apertura e le tariffe si rimanda al sito www.museodellabilancia.it.